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In memory of Fabrizio De André

 

From : Mariano Brustio, brustio@r-j.it, Italia. lundi 11 janvier 1999 17:00

Se ne è andata una parte di me. Mi mancano le parole per esprimere il mio dolore. Grazie, Amico Fragile, per tutte le emozioni che ci hai dato. Ora sono io che ti abbraccio, come tu avevi fatto con me.

Ciao Faber.
Mariano.


From : Patrice Clos, webmaster@patrice.org , France. lundi 11 janvier 1999 18:07
            URL = http://www.leonardcohensite.com/ et
                        http://www.leonardcohensite.com/fabrizio_de_andre.htm
 

Fabrizio De André était un grand, un immense artiste. Sa philosophie de la vie, la manière dont il a abordé les textes de Brassens, Cohen ou Dylan sont admirables et il les a fait connaître aux Italiens. Mais s'il a été fidèle envers l'oeuvre des autres poètes, il est surtout resté fidèle à lui-même.

Aujourd'hui, plus rien ne sera comme avant.
Une voix s'est tue, Fabrizio est entré dans la Légende.
Le poète nous a quitté, mais son oeuvre est éternelle.

Merci Fabrizio, merci pour tout ce que tu m'a apporté. Tu resteras toujours dans mon coeur.
Patrice.


From : Judith V. Braun, JB181159@aol.com , Germany. lundi 11 janvier 1999 18:48
            URL = http://members.aol.com/JB181159/index.html

Dear Andrei-Family,
I´ve just learned about your horrible loss and wanted to drop by and bring all my hearteflt condolences.
Though I don´t speak Italian, and therefore didn´t  understand Fabricio´s texts, I loved to listen to his marvellous tunes and enjoyed the great atmosphere, he used to spread with his voice.
I´ll pray for you and for him.
Judith


From : Albert Labbouz, albertlab@club-internet.fr, France. lundi 11 janvier 1999 19:06
            URL = http://www.chez.com/albertlz/

Grâce à Mariano Brustio, j'ai connu la poésie et la musique de Fabrizio De Andre. Ses mots étaient chauds, sa poésie aimante, vivante. Il restera un grand de la poésie.

Les poètes ne meurent pas.Merci à lui.
Albert


From : Maria di Bono, marymary@ats.it , Italia. mardi 12 janvier 1999 00:07

E' dolore, dolore, solo dolore
E' perdita
E' privazione
ed è ingiusto
Dio se è ingiusta questa morte...


From : Barbara DuQuin, barbara@worldpath.net, USA. mardi 12 janvier 1999 19:43

My sincere condolences. It is so hard to lose a papa at whatever age. My only connection is through the songs of Leonard Cohen, but my feelings for you and your family fly across the ocean with my prayers.


From : Mariano Brustio, brustio@r-j.it, Italia. mardi 12 janvier 1999 20:00

I'm sharing with you my moist tears on the keys.
Before me, somebody said Brassens has not died, he absents himself.
Only now I've understood the real meaning.
But why my enlightenment had to be really Faber ?
I weep for him.
Mariano Brustio. Italia


From : Quetzalcoatl, ldimaid@tin.it, Agrigento (Italia) mercredi 13 janvier 1999 10:11

Adesso siamo tutti più soli


From : Davide Ravera (hazydavey), d.ravera@sincretech.it, Italy. mercredi 13 janvier 1999 10:17
            URL = http://www.lonestarwebstation.com/hazydav.html

la musica e le parole di fabrizio mi hanno accompagnato da quando ero un marmocchio ed i dischi erano grossi e pesanti e gli "stereo" venivano fuori con il mobile, sino a quella cascata di umanità che è stato anime salve. la forza della poesia di fabrizio ci ha tenuto compagnia, ha sottolineato i nostri momenti allegri, i nostri lutti, le nostre disillusioni, ma anche le nostre speranze così maledettamente dure a morire. fabrizio ha cantato per milioni di esseri umani senza voce né delega e lo ha fatto con una poesia di un'altezza tale che davvero tutti oggi diciamo "è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati".
anche se il dolore per la perdita di un amico/poeta mai incontrato di persona non è paragonabile alla sofferenza che provano i famigliari, crediate che oggi siamo in tanti a stringerci a voi; nel dolore per una perdita immensa, ma anche nella consapevolezza che se fabrizio ha ricevuto dalla vita anche solo una briciola di quello che ha dato, la sua è stata sicuramente una vita degna, ricca, piena di amore e di cose belle.

fabrizio ci ha insegnato come vivere con il dolore, anche quello per il quale non si sanno trovare spiegazioni. presto tutto il can-can mediatico finirà, fabrizio non ci sarà più, ma ci avrà lasciato un'opera poetica e musicale immensa, sicuramente la più enorme di questo secolo nel nostro paese.
continueremo ad amarla e coltivarla, nella consapevolezza che, se persone come fabrizio de andrè nascono di rado, i frutti del loro lavoro saranno sempre qui, per noi e per le generazioni future.

il fatto che lasci una famiglia "musicale", così innamorata del suo lavoro, la dice lunga.

sono sicuro che dori, cristiano, luvi, tutti gli ascoltatori di fabrizio sapranno onorare la sua arte in eterno. mi piace pensare che fabrizio si sia dissolto in una miriade di stille di umanità, e che dall'alto del cielo (o dal profondo degli inferi; fa differenza?) si stia godendo un po' di meritato riposo. la fine del dolore. un nulla pieno di ricordi e di emozioni: dopo un po' di tempo restano solo quelli belli.

fabrizio è sempre stato un grandissimo esempio di artista che sapeva gestire il contesto "commerciale" nel quale la sua arte veniva distribuita. perciò non mi preoccupano i post-mortem precotti: credo che anche lui se li sarebbe aspettati. probabilmente si sta facendo una risata, anzi.

grazie, fabrizio.
grazie a tutti coloro che lo hanno amato in vita.
grazie a tutti coloro che hanno reso possibile il suo lavoro.

davide


From : Herbert, Michaela Killian e Esther Schönherrr, rimini@gmx.net, Austria.
               mercredi 13 janvier 1999 11:10
            URL = come.to/MuH e http://unet.univie.ac.at/~a8440482/fabrizio.htm

Cari amici,
sincere condoglianze alla morte del tuo marito, tuo padre, tuo amico.
Viverà per sempre nei nostri cuori.

Michaela, Herbert, Esther
Vienna, Austria

From : Alessandra, asr@mpq.mpg.de, Italy/Germany. mercredi 13 janvier 1999 13:41
            URL = www.geocities.com/Heartland/Pointe/5836

Sara' strano sentirsi abbracciati da qualcuno che non conosci.
Se mi permetti vorrei farlo.
E stasera provero' a far sentire il bello di tuo padre
anche ad un po' di colleghi.
Ciao
Alessandra


From : Luca, lfrontini@worldbank.org, US. mercredi 13 janvier 1999 15:09

Era il mio, e non solo mio,  amico fragile, ora mi sento solo.
Se ne va con lui una parte di me, resta la sua voce, lo sgomento e il non poter
fare piu' nulla.

Non so perche', ma l'ho sempre pensato un po' come me, un me che aveva trovato
la strada. Forse e' capitato cosi' a tutti, a tutti quelli  per cui la sua voce
parlava ed esprimeva tanto. Mi rammarico di non aver potuto-saputo incontrarlo,
mai.  Si spende tanto tempo ed energie in inutili e futili affanni... .
Arrivera' il giorno in cui fermarsi e dire no?

Sarebbe facile cedere al cinismo di chi la sa lunga e scrollarsi dal dorso
l'orribile peso ma cosi', oggi, non voglio che sia. La pienezza della sua vita
abbaglia la nudita' e la pochezza della mia. Di morire capita, nessuno, neppure
quei volti bianchi che lui avava cantato, lo sceglie. Nello sgomento, il
pensiero che la sua morte 'concluda' una vita piena conforta senza placare il
vuoto che provo.  Forse e' genetico o forse e' il caso; a ben vedere non c'e
differenza. Fabrizio de Andre' ha avuto la capacita' e la fortuna di essere  cio'
che era e senza rumore ha vissuto fuori e sopra ai mille travestimenti cui la
vita costringe. Chi piu' vede piu' si domanda,  per continuare la strada occorre
coraggio: la fragilita' e' il volto di una grande forza.

Caro Fabrizio, Sit Tibi Terra Levis, che la terra ti sia lieve. Tu che hai
passato da parte a parte la nostalgia, hai saputo il dramma del non-ritorno. La
tua morte rinforza il senso di angoscia per tutto cio che si perde, che non si
compie o che se ne va appena compiuto.

Scrivo a tutti voi per il debito che ho verso di lui ed e' in fondo una
richiesta di aiuto: nella notte scura di un cielo senza fondo la luce di una
presenza si e' spenta.
Addio e, soprattutto ... buona fortuna.


From : Renato Scopitteri, briseide@cinet.it, Siciliy Italy. jeudi 14 janvier 1999 07:00

Che la terra possa essere lieve


From : GIOVANNI VILLANI, Biello@Regione.Liguria.it, Italia. jeudi 14 janvier 1999 09:31

E' molto difficile scrivere qualcosa ora, perchè l'emozione è forte e troppo
vicina. Ricordare, ricordare forse quel concerto alla Sala Chiamata del
Porto di 23 anni fà ( a sostegno di un'iniziativa libertaria e il luogo fa
pensare anche lui), uno dei Tuoi primi, poi quello con la PFM, il tour di
Nuvole e le partecipazioni fragili e così magiche al Premio Tenco...
ricordare, e non prendetela per futilità, quel Tuo attaccamento semplice, ma
deciso, abbarbicato, così in linea col Tuo carattere al GENOA, quella
sciarpa rossoblu che spunta una sera di 9 anni fà al Palasport di Genova (e
la Tua voce profonda, inconfondibile a precedere il gesto "sono malato, ma
di un male incurabile !!! il Genoa...) fino alle trionfali serate da
Propheta in Patria al teatro Carlo Felice, i nostri applausi di gioia, la
Tua emozione sul palco con i Tuoi figli era la nostra in platea... e il Tuo
libro a completare magistralmente la musica e i testi.
Basta, ora mi fermo qua, sennò mi metto a piangere e poi c'è quella brutta
bestia della retorica sempre in agguato. Questo mi usciva dal cuore come un
CIAO FABRIZIO ed un GRAZIE sincero per averci dato la possibilità di pensare
con la nostra testa, di essere noi stessi e anche di averci insegnato, cosa
rara, ad essere orgogliosi di essere Genovesi. Sei e rimarrai sempre nel mio
cuore.

GIOVANNI VILLANI 11.1.1999
Piazza Lavagna, 4/2
16123 Genova
tel. 010/2469735; fax 010/5485994


From : Cinzia Rosso, cinz@mailcity.com, Italia. jeudi 14 janvier 1999 09:49

E' stato bello vedervi nel luglio scorso a Villa Arconati.
Mi portero' dietro quel ricordo per sempre.
Un abbraccio a tutti voi.

Cinzia


From : Giovanni Mauri, admin@lyra.net, Italia. jeudi 14 janvier 1999 12:49

Cristiano,

ho 43 anni. Sono diventato grande cantando le canzoni di
Fabrizio, le sapevo tutte a memoria. Sono un informatico
che fa il suo mestiere con grande entusiasmo, ma da
lunedi' faccio fatica a lavorare. Sono due giorni che
i suoi versi mi tornano in mente uno dopo l'altro, e con
le sue canzoni rivivo i momenti della mia vita. Mi ha
scritto ieri un mio studente di tanti anni fa,
che non sentivo piu' da tempo. Quando ha saputo di
Fabrizio, si e' ricordato di me, perche' da me lo ha
conosciuto e ha imparato a stimarlo (e io insegnavo
matematica e fisica, non letteratura!).
Tutto questo e' straordinario. E' straordinario questo
gioco di richiami e di rimandi tra le persone, le loro
vite, le loro emozioni. Questa e' la magia dell'arte
e dei grandi poeti. Questa e' la cosa piu' bella
che ci resta della vita terrena di Fabrizio... Sono qui
che fatico a fermare le lacrime davanti alla tastiera. I
miei figli mi vedono commosso e piangono anche loro, che pure
conoscono solo gli ultimi lavori di Faber, ma ci si sono
appassionati subito, in modo viscerale, senza
spiegazioni, attratti, soggiogati dalla sue parole e del suo
modo di cantarle e recitarle...  
Mi accorgo solo adesso di avergli voluto un bene immenso,
senza averlo mai conosciuto di persona. Mi mancheranno
tantissimo le cose che ha scritto, e soprattutto quelle
nuove, formidabili, che ho solo intravisto, e che non
vedremo mai completate nella forma che lui sapeva dare
ai suoni e alle parole... Cosi' vicina alla perfezione.

Un abbraccio,
Giovanni


From : Paola Colombo, pcolombo@chip.de, Germania. jeudi 14 janvier 1999 13:19

Fin da piccola la musica e le parole di Fabrizio mi hanno accompagnato. Era la voce di un cantastorie da sempre conosciuto.
Oggi come domani la sua umanità mi riscalda il cuore e mi apre la mente.

Grazie Fabrizio
Le più sentite condoglianze ai familiari

Paola Colombo


From : Diego de Silva, xc1817@xcom.it, Salerno, Italia. jeudi 14 janvier 1999 14:36

Il giorno in cui tuo padre è morto io e mia moglie abbiamo saputo di aspettare un bambino.
Una coincidenza che ci ha fatto decidere, letteralmente all'unisono, di chiamarlo Fabrizio, se sarà un maschio.
Ovunque lui sia adesso, crediamo che se lo sapesse, ne sarebbe contento.
Un caro abbraccio,

Diego e Floriana


From : Giacomo, jacdux@datahart.com, USA. jeudi 14 janvier 1999 21:12

"io ti dico che mai il ricordo che e' inme lascerai sara' stretto al mio cuore ..da un motivo d'amore"
La strada della mia cattiva vita..ha perso una mano che rendeva le sue orme piu' profonde per posare il mio esile piede su di esse..ora quelle meno marcate portano il segno di un dolore raccolto...in un stanco cammino ristorato soltanto da un tappeto fiorito che cerco di seguire toccando i fiori che lui mi ha saputo coltivare nell'animo..ha toccato la mia mente...rendendola perfetta.ho toccato la mia vita rendendola incapace di nuocere alel ingiustizie che inessa ho veduto..vi sto accanto con la preghiera..che in questo freddo gennaio.ha lasciato un anima vagare tra le altre salve di questomondo....ciao maestro...ciao padre..scusa cristiano..se posso abbracciare la paternita' di colui che mi ha dato cio' che nessun altro genitore ha potuto darmi.la forza di lottare anche contro la morte......


From : Silvana Franceio, francei@tin.it, Italia. vendredi 15 janvier 1999 10:57

Caro Fabrizio, provo rabbia nell'accostarmi a te solamente ora che tu non ci sei più, ora che non potrò mai vederti cantare e sentire la tua voce dal vivo.
Provo rabbia che a farmi accogere di te sia stata la potenza del dolore della tua assenza e non i tuoi dolci e profondi messaggi espressi nei tuoi versi.
E' strano l'effetto che mi fai, non posso dire di conoscerti, nè di conoscere la tua arte, ma ne ero inconsapevolmente intrisa. Mi manchi.


From : Delia, Italia. vendredi 15 janvier 1999 13:53

Grazie, Fabrizio, per tutto quello che mi hai donato e che vivra' sempre nel mio cuore.


From : Francesco Di Marzio, fdimarz@tin.it, Italia. vendredi 15 janvier 1999 20:38

Mio figlio, 6 anni, sta guardando il suo Superman, e non capisce i miei occhi rossi e la mia tristezza; proverò a spiegarglieli.
Grazie Fabrizio, enorme è il mio debito verso di te, mi hai "stanato".
Francesco.


From : Fritz Haack, haack@ipberlin.com, Allemagna. samedi 16 janvier 1999 20:49

Sono triste perchè mi dava tanto!
Penso di sapere per quanto in piu manchera ai suoi.
Fritz


From : Luca Quadrio, pinheiro@tin.it, Italia. dimanche 17 janvier 1999 13:32

Ho aspettato qualche giorno prima di scrivere questo messaggio, affinché l'emozione dei primi momenti senza Fabrizio svanisse, aiutandomi a valutare più serenamente quanto accaduto.
Ma anche adesso che di mercoledì mattina rimangono soltanto, nel mio ricordo, un grosso senso di vuoto e le sirene del porto di Genova che volevano salutare Fabrizio per l'ultima volta e che, sul mio letto, non resta altro che la prima pagina del "Corriere Mercantile" che titola malinconicamente "Ciao Fabrizio", mi rendo conto che, anche a mente fredda, l'unica cosa che posso dire a chi mi ha fatto conoscere, attraverso le proprie canzoni, Leonard Cohen, Georges Brassens, i Vangeli apocrifi, l'Antologia di Spoon River e tanta altra poesia ed umanità è CIAO.
Quindi CIAO FABRIZIO... e grazie di tutto!!! Che la terra ti sia lieve. Ti ricorderò per sempre.
Un grosso abbraccio a Dori, Cristiano e Luvi.

Luca Quadrio
vicolo Balduzzi 2
27023 Cassolnovo (Pv)


From : Renato Scopitteri, briseide@cinet.it , Italia. lundi 18 janvier 1999 20:59

Di persone come Fabrizio,ne nascono davvero poche in un secolo.La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile in chi ha amato le sue canzoni e la sua voce. 


From : Red, antonio@globalnet.it, Italia. lundi 18 janvier 1999 23:58

Avevamo in comune la mancanza di certezze e l'amore per la Sardegna pur essendo due "continentali"
Io ho solo 21 anni e avevo un grande amico: Fabrizio De Andre'.
Ora ho piu' che mai bisogno dei suoi insegnamenti, delle sue parole, della sua compagnia.

Ciao e grazie, amico fragile.


From : Cherif Habani, CherifH@aol.com , USA. mardi 19 janvier 1999 02:59

Fabrizio De André family, you have all my sympathy and my condolence.
Chérif Habani


From : Alessandro Onnis, dialle@hotmail.com, Italia. mardi 19 janvier 1999 19:25


penso "a quella mia voglia di mare",
penso a quando mi è venuta...
... da allora m'innamoro di tutto


From : Ferdinando Bassi, ferdy@axia.it, Italia. mardi 19 janvier 1999 22:22

E' incredibile come tutto possa cambiare da un momento all'altro.. E' incredibile come si possa scoprire di essere tanto vicini a persone che nemmeno si conoscono.. Il dolore è immenso.
Vi abbraccio
              Ferdinando


From : Lorenzo Sangalli, lorenzo@prometheus.it, Italia. mercredi 20 janvier 1999 09:47

L'opera di Fabrizio e' stata una delle piu' forti e costati sorgenti di spunti e riflessioni che mi hanno consentito di diventare la persona che sono.

In casa c'erano Vol. 1, La buona novella e Storia di un impiegato, e io tredicenne li ho letteralmente consumati. Da li', tutto il resto, le altre letture, gli altri interessi... ma tutto a partire da quella volta, nel '79 quando mio padre mi suggeri' di ascoltare La buona novella.

Lascio questa breve testimonianza anche se "provo imbarazzo per questa mia piccola vanita'", dato che mai saprei dire con parole quello che ho provato e che provo ancora.

Con affetto
Lorenzo


From : antonio costa barbe' (acb) lawyer/musician, most@msoft.it, Novara -Italia. mercredi 20 janvier 1999 14:56

FABRIZIO,
Stavo preparando con l'aiuto di alcuni ottimi amici una "base" musicale di 'Inverno', quando ho appreso la notizia.
Il dolore di un 'musicista per hobby' come me e' davvero molto grande: cantavo le Tue canzoni gia' quando avevo 13 anni: spesso proponevo agli amici di allora 'Il Fannullone': non la conosceva quasi nessuno.
Con te se ne parte (tutto) l'inverno e (qualche) primavera....
A tutti un augurio di serenita'.
antonio


From : gabriele cantone, leviatano@hotmail.com, via ponte6- pieve del cairo. jeudi 21 janvier 1999 15:43

Ero  a Vigevano quest'estate e mi avete fatto sognare!
Ora che non c'e' più ci sono le sue parole.
"lascia noi piangere un po'più forte..."
continuate a ricordarlo tutti noi!
coraggio


From  Adriana e Walter, vbserver@tin.it, Arona. vendredi 22 janvier 1999 20:48

E mi e mi e mi
nu anà nu anà
stà chi stà chi stà chi
durmi durmi
e mi e mi e mi
nu anà nu anà
stà chi stà chi
asunàme
SOGNA FABRIZIO.....SOGNA..

Dolore immenso ..che brutta compagnia !
                                    22-1-99


From : Oscar Grazioli, belvet@tin.it, Italia. vendredi 22 janvier 1999 20:23

Cosa ci fai là su quelle nuvole cariche di pioggia ? Torna giù, suonatore Jones a bere e a fumare. Torna giù a suonare e a cantare ... per favore.


From : Stefano, sugolini@info-net.it, Italia. samedi 23 janvier 1999 21:39

Aveva il dono di ogni grande artista: quello di essere uno sconosciuto capace di diventare una parte importante di tutti noi, come un vecchio amico. 


From : Vito Vita, powerillusi_vito@hotmail.com, Torino, Italia. samedi 23 janvier 1999 23:43
           URL = canzo.net/powerillusi

"Pensavo è bello che dove finiscano le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra".
Ciao, Fabrizio


From : Robert Korponay, r_korponay@compuserve.com, Austria. dimanche 24 janvier 1999 18:49

Letzte Gruesse an einen Mann, der mich 20 Jahre meines
Lebens begleitet hat.
Mein Beileid gilt seiner Familie, mein Dank fuer seine
Lieder.

R. Korponay


From : Marco Dettori, m.dettori@wbmt.tudelft.nl, Olanda. lundi 25 janvier 1999 10:50

Sono gia' passate due settimane ed il senso di profonda
solitudine interiore lasciato dalla tua scomparsa non
accenna minimamente a diminuire. Anzi peggiora con
l'avanzare del silenzio. Che triste pensare che tu non
ci sei piu' ad accompagnarci lungo la nostra vita con
la luce e la sensibilita' della tua poesia.
Vorrei rivolgermi alla tua famiglia con le parole di
Alvaro Mutis: Quando perdiamo una persona cosi', sappiamo
che un'altra parte della scarsa fortuna che ci e'
concessa se ne e' andata per sempre.


From : Francesca, francy_meloni@hotmail.com, Italia. lundi 25 janvier 1999 23:18

Fabrizio, sono cresciuta ascoltando la tua splendida voce e continuerò a crescere ascoltandoti.
Le tue poesie mi accompagneranno sempre!
Grazie, Francesca.


From : Lilia Boeri, Cleo.patra@flashnet.it, Italy. mardi 26 janvier 1999 00:23

Sono senza parole. Posso solo dire: grazie di essere esistito


From : Elena Lissi, lmanni3@yahoo.com, Italia. mercredi 27 janvier 1999 12:06

Cantautore o poeta che fosse, ci ha lasciati un grande uomo. Grande perché ha saputo dare un senso, altissimo, alla sua esistenza, seminando nelle nostre coscienze un mondo intero di valori, primo fra tutti il rispetto incondizionato per ogni vita umana. Non posso immaginare il dolore di chi lo ha potuto conoscere e amare da vicino; posso solo sperare che le sue parole, dense di significato, risuonino per sempre nella nostra memoria e nelle voci delle generazioni a venire. Elena Lissi


From : Graeme Allwright, France. jeudi 28 janvier 1999   13:15 (fax)
 
C'est avec une grande tristesse que j'ai appris le décès de Fabrizio De André. Nous avons suivi en quelque sorte des chemins parallèles. A part nos propres chansons, nous avons traduit et chanté Leonard Cohen et Georges Brassens.
 
J'ai eu le plaisir de correspondre avec Fabrizio peu de temps avant sa mort et je regrette que nous n'avons pas pu nous rencontrer.
 
J'écoute encore sa belle voix qui restera toujours vivante dans nos coeurs.
Graeme Allwright.

From : Domenico Chillemi, nicochillemi@it.ibm.com, Italia. vendredi 29 janvier 1999 18:08

Carissimi Dori, Cristiano e Luvi,
non sapevo che cosa scrivervi fino ad oggi, anche perche' dare le condoglianze a chiunque mi fa sempre soffrire troppo.  Oggi pero' una cosa posso scrivervela per ricordare Fabrizio, semplicemente facendo parlare i fatti.  Sono tre settimane infatti che non ascolto altro che lui!
Un abbraccio forte
Nico Chillemi


From : Pierpaolo Vezzosi, pvezzosi@lotus.com, France. lundi 1 février 1999 13:27

Ciao Dori, Luvi e Cristiano,
vi sono molto vicino in questi giorni.
Non è la stessa cosa perdere una voce, un'immagine, un emozione e perdere una persona con cui si è condiviso la vita per molto tempo.
Vi assicuro però che il pensiero è andato spesso a lui e a voi in questi giorni.
Vi ho anche sognati tutti insieme ed eravate felici.

Ciao,
Pierpaolo


From : Leonard Cohen, USA. lundi 1 février 1999 17:39
 
Allow me to express my respects to the memory of Fabrizio De Andre and my gratitude for our friendship in song.
Leonard Cohen

*** Le livre est terminé, mais les messages suivants ont été sur le site ***


From : massimo, sidun@freemail.it, it. jeudi 4 février 1999 20:46
           URL = http://sidun.cjb.net

e che tristezza...
non posso dire di aver conosciuto de andrè quando i miei genitori mi vietavano di ascoltare le puttane e le tette, io non appartengo a quell'epoca, ma in comune con i ragazzi degli anni sessanta c'è la voglia di estraniarsi, di andare controcorrente; e poi la poesia. sì, perchè quando de andrè è morto, ho dovuto riempire il vuoto che mi si era creato dentro: è per questo che a 18 anni mi trovo ad ascoltare cohen [e non credo che spezzerò mai questa catena].

au revoir


From = rocco  jeudi 13 janvier 2000 01:50
E-mail = tomasoni-rocco@usa.net
Pays = trento, italia 


Scrivo dai "Monti di Trento" per ricordare Fabrizio, sono un ragazzo di 33 anni e le sue canzoni mi hanno iniziato all`amore per la poesia. Amo le sue canzoni, alcune di esse mi sono state cantate come
ninna nanna, lui vive dentro di me come il ricordo più tenero e profumato.
Incontro le sue parole spesso e con grande gioia leggo nelle altre persone mie amiche lo stesso senso di nostalgia per una persona che ha tramutato le nostre speranze in oro.
A Dori, Luvi e Cristiano un grossissimo abbraccio nella speranza che
col vostro canto siate testimoni della sua gentile e nobile eredità.


From = Claudio Merlo  vendredi 14 janvier 2000 00:31
E-mail = claudiomerlo@yahoo.com
Pays = Italy

14 Gennaio 2000. Ho riascoltato questa sera in TV il vostro concerto e mi ha ridato le stesse emozioni di allora. Bravo Fabrizio! Bravo Cristiano! Bravi tutti! Ho pensato alla sua felicità e all'orgoglio di avervi compagni. So che il suo vuoto non può essere colmato, ma ora sei tu, Cristiano, a portare il nome di tuo padre.Sei bravo, sai come si fa, fatti sentire. Vi mando il mio sconosciuto affetto, perchè  siamo amici da sempre. Claudio


From = Paola  mardi 18 janvier 2000 11:44
E-mail = bdr_pao@yahoo.it
Pays = Zoccorino (MI) Italia

Fabrizio... il mio mito.
Sono solo una ragazza della brianza, una come tante altre, però con lui sono cresciuta, cambiata, sono diventata quella che sono..
Ho trovato l'amore e l'ho perso, ma poi..... non è forse vero che "è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati"?!?
Solo che il Faber mi manca... e allora mi stringo ai ricordi, i tre concerti dal vivo, Treviglio nel '97, Milano e Vigfvano nel '98...
e il cuore esulta e tu sei ancora qui con me.
Addio Faber, dopo un anno ancora non ci credo... non ci crederò mai...
Pao Bocca di Rosa
p.s.: Forse sbaglio a firmarmi così, però ormai tutti gli amici mi conoscono così....


From = Berge Turabian  28/04/2000 17:44
E-mail = bturabian@nypl.org
URL = www.bergeturabian.com
Pays = Etats Unis
Il y a plus de vingt ans que j'avais decouvert Fabrizio de Andre, quand je vivais en Armenie, grace a un francais qui me l'avait introduit.
Et puis il y a eu l'immigration vers les Etats Unis, de nouveau chapitres dans le nouveau train-train de vie et, helas, je l'avais completement oublie. Il y a quelque jours que grace a un cousin habitant a Arizona  je l'ai redecouvert, et je n'arrete pas de l'ecouter.
Et puis certainement j'etais en train de m'informer sur lui dans l'internet et voila que je viens d'apprendre qu'il etait mort l'annee derniere.
Du nouveau quelquchose ca se vide, dans la vie, en moi, dans cette Grace que j'avais eue a travers ses chansons.
Mais certainement cette richesse que j'ai trouvee en lui me donnera raison de vivre differemment pour quelque temps...
Berge Turabian
New York


From = Aurelio  13 mai 2000 20:43
E-mail = muxica@libero.it
Pays = Italia
 
EVOCATIVA "a vuxe du çè"
circondando l’insofferenza con respiri di fumo
è risalito un canto
in precise parole
in attenzioni sonore
amplificato in echi preziosi
alimentando fragili emozioni
per realtà innalzate all’infinito divino
alla generosa dea fortuna
 
a Fabrizio De André, uomo saggio e grande amico


Foto : Fulvia Farassino, SETTE Corriere della Sera.
Photo © Fulvia Farassino, SETTE , Corriere della Sera


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